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di Fabio Casadei Turroni www.fabiocasadeiturroni.net
Come hai fatto a regredire così verosimilmente alla fanciullezza, nella mente di Paolo Bonato, il bimbo protagonista?
Credo che mi abbia aiutato molto il fatto di soffrire di quella che viene comunemente definita la ‘sin-drome di Peter Pan’ e i ricordi della mia fanciullezza, sere-na e vissuta in armonia con il mondo che mi circondava. Le descrizioni di Paolo sono caratterizzate dall’avverbio ‘mollemente’, riservato solo a lui: credi che i gay abbiano qualcosa d’inevitabilmente dolce o femmineo?
Non credo si possa generalizzare, ma in un certo senso sono convinto che sia così. La scelta dell’aggettivo ripetuto in diverse occasioni doveva definire un carattere sensibile, più che femmineo.
Paolo ama il suo coetaneo Marco, che è il suo migliore amico: che differenza c’è tra amicizia e amore, nel mondo gay?
La differenza è che nell’età evolutiva tutto prende forma con grande naturalezza, mentre in un adulto l’idea di amicizia per qualcuno che si vorrebbe invece come amante preclude scelte che non sono sempre facili.
Che cosa significa il sesso per i bambini, secondo te?
Credo sia la cosa più normale che possa capitare nel corso della vita, specialmente coi tempi che corrono! Il nudo viene oggi proposto in maniera più esplicita rispetto a quando ero un ragazzino io. Televisione, riviste, film mostrano immagini che lasciano poco all’immaginazione. E questo si traduce in un’innocente e giustificata curiosità. La scelta dei gusti sessuali che ciò comporta… è un’altra questione.
Ed è giusto e formativo, secondo te, che i bambini provino a fare sesso tra loro?
È prima di tutto normale. Dopotutto, se non si facesse sesso non saremmo nemmeno qui a parlarne, non trovi? Già. Ma tu, bimbo cresciuto, quando avevi l’età di Paolo giocavi coi soldatini o con le Barbie?
Con nessuno dei due! Sono un grande appassionato di cinema da sempre. Già da bambino, mentre fratelli e amici si dilettavano con quei giocattoli, io mi divertivo a visiona-re filmini, girare piccoli cortometraggi con la mia cinepresa, montarli e poi organizzare pomeriggi con merenda e proiezioni.
Altri romanzi in cantiere, bimbo?
In aprile ho scritto il mio secondo romanzo, in tre settimane. Al momento sto lavorando ad un terzo e ad un saggio sul cinema d'animazione della Disney.
Per essere un bambino, produci moltissimo!
È un lavoraccio, ma mi sto divertendo un mondo…
Sei fedele in amore?
Fedelissimo. Ma non trovo da anni il tempo da dedicare ad un compagno. Triste, ma reale constatazione. Conduco una vita troppo irregolare, viaggiando e rimandando in continuazione che cosa farò da grande. La ‘sindrome di Peter Pan’ di cui parlavo prima.
Hai un sito, per i lettori, PeterLoncriniPan?
Non un sito vero e proprio, ma una serie di pagine. L’indirizzo è
www.spa-art.eu/Gian_Luca_Mario_Loncrini.htm.
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